ricognizione di un mondo
pietrificato nei ricordi.
È il canto della memoria
che si eleva
è profondo, sentito, cercato.
In esso
si rincorrono
gli attimi che hanno lasciato
una traccia.
Rivivono anch’essi
insieme alle cose, alle
persone familiari
ai sogni di più remote
stagioni.
La memoria mi appare così
come immagine sovrapposta al
presente
e i suoi impulsi,
ritornando dal passato,
s’intrecciano sinfonicamente,
in foto: io, i miei compagni di classe ed il mio caro maestro Giuseppe Merenda. Scuola elementare Tommaso Cannizzaro in Messina. Anni passati dal 1970 al 1975. Claudio Cisco è quello in basso a sinistra, nella prima fila, dal punto di osservazione di chi guarda la foto.

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